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Castell'Arquato

 

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​​Come si suol dire, non c'è miglior modo per scoprire i segreti di un luogo che chiedere a che vi abita.
Se in questo momento hai appena visitato il nostro punto vendita, ti troverai davanti alla maestosa Rocca Viscontea di Castell'Arquato, nonchè a fianco della Collegiata.
Altrimenti, significa che devi ancora visitare il borgo medievale o sei semplicemente curioso/a, la Dispensa del Monastero ha pensato di fornirti di seguito una guida dettagliata che ti accompagnerà lungo tutti i meravigliosi vicoli di Castell'Arquato.
Una guida digitale (e stampabile) ricca di collegamenti e di materiale che renderà la tua visita a Castell'Arquato davvero indmenticabile.

Vai di fretta? Non ti preoccupare, abbiamo preparato per te una breve descrizione dei monumenti principali, che trovi scorrendo verso il basso!

 

​​Castell’Arquato rientra a pieno titolo nei “Borghi più belli d’Italia”, segnalato dal Touring Club da qualche anno può fregiarsi di un riconoscimento ancora più esclusivo assegnato dal Ministero che l’ha inserito nei “21 Gioielli d’Italia”.
Facilmente raggiungibile arrivando da Milano dall’autostrada A1 (uscita Fiorenzuola d’Arda) da Bologna (uscita Fidenza) a prima vista il borgo si presenta disteso sulla prima collina piacentina, circondato da antichi vigneti con le torri che tradiscono le sue origini medievali.
All’interno dell’ampio centro storico si possono percorrere gli antichi vicoli acciottolati dove l’occhio attento del fotografo ha la possibilità di cogliere numerosi scorci caratteristici.
Nella parte bassa del borgo si possono vedere l’antica Porta di Monteguzzo, (ingresso del centro storico) la via delle Fontane del Duca, con l’Oratorio di S. Giacomo, (XIII sec.) il Palazzo del Duca (1292) con le sue antiche Fontane, costruito dagli Scotti come palazzo di giustizia fu residenza di Bosio II Sforza e Costanza Farnese dopo il 1500, il Torrione Farnese (XVI sec.), la Chiesa di S.Pietro (XVI sec) contenente il monumento funebre del condottiero Sforza Sforza Conte di Santa Fiora (Cavaliere del Toson d’Oro) e la Casa Medioevale (XV sec.) in via San Pietro.
Salendo verso la parte alta troveremo il Palazzo Stradivari, (1880) residenza signorile voluta da discendenti del famoso liutaio cremonese.
Nella parte alta del borgo sono ben quattro i musei da visitare: La Rocca Viscontea, fortezza militare costruita per volere di Luchino Visconti e del Comune di Piacenza tra il 1342 e il 1347 contenente allestimenti che raccontano la vita medievale, il Museo della Collegiata, dove sono esposti numerosi quadri e oggetti sacri con il Chiostro del 1300, Il Museo Luigi Illica, dedicato al grande poeta nato a Castell’Arquato e librettista di G. Puccini, autore con G. Giacosa dei libretti di Bohème, Madame Butterfly e in collaborazione con Sardu di Tosca.
Sempre nella parte alta del borgo da visitare la Collegiata S. Maria Assunta, già attiva nel 756, distrutta da un terremoto del 1117 e ricostruita e consacrata nel 1122.
All’interno da vedere gli affreschi della Cappella di S. Caterina d’Alessandria (1460), la Cappella dedicata a San Giuseppe (1630) e il fonte battesimale, risalente all’VIII sec.
Altro museo da non perdere è Il Museo geologico (ospedale S. Spirito).
Museo di qualità e punto di riferimento della “Riserva del Piacenziano”, contiene collezioni di fossili di grande interesse scientifico e un percorso che racconta l’evoluzione della terra in miliardi di anni.
Al suo interno troverete: lo scheletro della balena, il delfino, il granchio e il rinoceronte trovati in zona e molti altri reperti provenienti da tutto il mondo.
Molto interessante il salone di rappresentanza dell’Ospedale S. Spirito con un bellissimo soffitto a cassettoni con affreschi del 500.
Altro elemento importante nella zona è l’enogastronomia, sono molti i locali e i ristoranti da visitare a Castell’Arquato.
Tra i negozi da non perdere una visita alla “Dispensa del Monastero” (giardini di fianco alla Rocca) autentico tripudio di profumi e di sapori locali.
All’interno potrete acquistare vini e salumi della tradizione, oppure tutti i prodotti tipici del luogo, come le giardiniere o i Pisarei e faso’, tipica pasta piacentina.
Meritano una menzione speciale i prodotti dei monasteri, come marmellate, i biscotti fatti dalle suore con antiche ricette o i liquori alle erbe dei monaci e le birre artigianali.

 

Come raggiungerci


Indicazioni stradali

Piazza Giovanni Paolo II, 2
29014 Castell'Arquato (PC)
Coordinate Navigazione: N 44° 51' 02.8" / E 9° 52' 02.3"

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L'Araldo di Angelo Donati

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